Garbini racconta la sua esperienza nel settore degli acquisti a Negotiorum Fucina, convegno nazionale, organizzato da ADACI, dedicato alla condivisione.

 

Garbini Consulting e Adaci: “Negotiorum Fucina” rinnova la collaborazione

Carpe diem. Nihil difficile volenti”: è questo lo spirito con cui il 17 e il 18 giugno Garbini ha partecipato a “Negotiorum Fucina”, il convegno nazionale organizzato da ADACI (Associazione italiana Acquisti e Supply Management), per favorire lo scambio tra aziende di settori diversi e accrescere, in questo modo, competitività e business matching.

Fabrizio Santini, presidente sezione ADACI Toscana/Umbria e ideatore di questa “officina delle idee” descrive così le motivazioni che lo hanno spinto ad organizzare l’evento giunto oramai alla sua IV edizione:

“La consapevolezza che negli ultimi anni le persone stanno riacquistando una loro identità basata sui valori più importanti, per cui in esse prevale una voglia di partecipare più attivamente anziché essere solo spettatori…il “Negotiorum Fucina” ha fatto leva proprio sul “bisogno” dei suoi partecipanti di condividere attivamente le proprie esperienze, mettendole al servizio degli altri, e di non accontentarsi soltanto di farsele raccontare in un convegno a platea”.

 

Una fucina di idee da vivere e condividere

Il nome “fucina” utilizzato per il convegno non è casuale: è stato scelto per ribadirche l’associazionismo professionale è più vitale che mai, soprattutto quando è in grado di dare risposte concrete e in linea con i cambiamenti del mondo contemporaneo. In quest’ottica Garbini e tutti i partecipanti, con le loro esperienze professionali, sono diventati parte attiva delle tavole rotonde: una vera fucina in cui le strategie personali vengono superate per mettere al centro la condivisione di idee, di strumenti, di buone pratiche. Perché condividere non significa ridurre ma accrescere la competitività.

L’evento ha avuto come cornice la bellissima Villa Quaranta, antica struttura del XVII secolo, immersa nell’atmosfera regale e nell’architettura di un giardino all’italiana e si è svolto come una vera e propria “officina delle idee”. Dopo un’apertura plenaria, le due giornate sono proseguite attraverso una serie di tavole rotonde che hanno approfondito tematiche diverse, consentendo un confronto professionale tra esponenti del mondo associativo, accademico ed imprenditoriale:

– risk management;

– manifatturiero italiano evoluto;

– chimico industriale e farmaceutico;

– internazionalizzazione;

– logistica;

– facility – ICT e servizi;

– lean;

– alimentare.

 

Garbini Consulting racconta il mestiere del buyer

Garbini Consulting è stata tra i protagonisti della Tavola Alimentare che si è focalizzata sul tema “Il consumatore al centro dell’acquisto” e che si è svolta durante tutta la giornata attraverso una serie di interventi volti a trattare la tematica principale da diverse angolazioni.

Andrea Garbini, in particolare,ha dato il via alle tavole rotonde del pomeriggio con una riflessione sul mestiere del buyer e sui cambiamenti che questa figura ha subito nel corso degli anni. Storicamente il buyer è colui che, all’interno di un’azienda, si occupa di tutte le attività connesse all’approvvigionamento dei beni e dei servizi necessari allo svolgimento dell’attività. È una figura strategica a cui spetta la negoziazione commerciale delle condizioni di vendita e acquisto.

Ma soprattutto è una figura che negli ultimi anni si è trovata ad affrontare gli importanti cambiamenti occorsi nel mercato e che quindi, oltre a doversi ristrutturare, è diventata anche estremamente dinamica nella gestione delle informazioni.

Negotiorum Fucina

Presentazione di Garbini Consulting per NEGOTIORUM FUCINA 2016

Andrea Garbini, in particolare, ha raccontato l’esperienza dei buyer della Garbini Consulting e l’idea che guida tutta la loro attività: quella di un’economia interconnessa e collaborativa basata su un’intelligenza contrattuale condivisa.

Nel settore degli acquisti, infatti, il lavoro di squadra è un punto di partenza importante per riuscire a far fronte alla complessità dei mercati. Le sfide si rinnovano e moltiplicano ogni giorno e potersi confrontare in maniera costruttiva è diventato uno strumento fondamentale se si vuole ottenere un risultato finale che risponda a criteri di efficienza e di contenimento dei costi.

Grazie alla sua attività Garbini aiuta le imprese a generare un risparmio realmente “virtuoso” che consente loro di attivare un circolo positivo che fa dell’economia degli acquisti e dell’ottimizzazione delle risorse il motore di un meccanismo che aiuta l’impresa a vivere meglio.

 

Il risparmio virtuoso si basa su tre principi:

– risparmio economicosignifica cercare soluzioni ecosostenibili che consentono all’impresa di risparmiare, ma sempre con un’attenzione particolare all’ambiente. Perché non è vero che inquinare meno costa di più.

– risparmio del pianeta: grazie all’aggregazione della domanda e al circuito virtuoso, chi entra nella rete risparmia realmente e recupera risorse. L’ottimizzazione dei processi di acquisto, infatti, deriva proprio da questa unione che consente ad ogni azienda di ottenere un’intelligenza contrattuale che è senza dubbio più elevata di quella che ciascuna azienda può ottenere singolarmente. Il tutto in assoluta trasparenza e totale indipendenza dai fornitori, ma mantenendo comunque le singole specificità aziendali.

– solidarietà: aggregando le esigenze delle aziende, i membri della rete possono aiutare chi è bravo anche se più piccolo. Risparmio Virtuoso è una filosofia win-win. Per tutti.

 

Niente è difficile, basta volerlo!

La partecipazione di Garbini al convegno “Negotiorum Fucina” rinnova la collaborazione con l’ADACI che dal 1968 si occupa di formazione per tutti coloro che operano negli approvvigionamenti, nel supply management, nella gestione dei materiali, nella logistica e nel facility management.

L’ADACI è stata e continua ad essere un punto di riferimento importante per Garbini e in generale per chi vuole intraprendere la professione di buyer; è infatti una tappa formativa fondamentale, per un lavoro che ha assunto e continua ad assumere una rilevanza strategica e che per questo esige una preparazione costante.

Insieme a Garbini Consulting, alla tavola rotonda hanno partecipato anche:

– Mauro Cheloni, AD di Algol Consulting srl, che nel suo speech “New Paradigm in the Consumer Product Industry” ha avviato un’importante riflessione sui cambiamenti che stanno avvenendo nel settore con l’avvento della digital economy;

– Giampiero Carozza e Pierluigi Valzania, rispettivamente CPO Direzione Acquisti e buyer Gesco S.C.A con “Il procurement dell’alimentare” e la presentazione del progetto “Procurement transformation”;

– Assocarni, con l’intervento del direttore Froncois Tomei che ha avviato una discussione sugli impatti ambientali della dieta e sulla sostenibilità del mondo delle carni e dei salumi in Italia;

– Marco Evangelisti di Apicoltura Vangelisti srl che ha approfondito il tema della qualità collegato all’apicoltura con una presentazione dal titolo “Qualità, api, ambiente, miele”;

– Lorenzo Nannariello, Enviromental Manager Tetra Pak Italia, che ha portato l’attenzione sulla strategia ambientale dell’azienda basata sullo sviluppo di prodotti sostenibili, sulla riduzione dell’impatto ambientale e sullo sviluppo della raccolta differenziata come motore per aumentare la percentuale di riciclo;

– Rosanna Gennari, Responsabile Acquisti divisione Caldo e Imballi Fruttagel S.C.p.A., con un focus sugli acquisti sostenibili con particolare riferimento alle materie prime e alla necessità di essere competitivi negli acquisti senza però rinunciare agli standard qualitativi richiesti dal cliente;

– Carmine de Riso, Purchasing & Sourcing Packaging Manager La Doria Spa, che ha sempre trattato il tema degli acquisiti sostenibili trattato però dal punto di vista degli imballi.

Partecipare a “Negotiorum Fucina”, insomma, è veramente un modo per “cogliere l’attimo”; significa rinnovarsi e mettersi in gioco con continuità, significa diventare e restare vincenti insieme, significa che “niente è difficile, basta volerlo