Se è vero che anche l’occhio vuole la sua parte, allora è certo che il ruolo del packaging dei prodotti più diffusi sul mercato sta diventando sempre più importante. Non si tratta soltanto di un fattore estetico: le confezioni progettate dalle aziende all’avanguardia uniscono ad un aspetto accattivante un modo per aiutare concretamente coloro che non possono essere autonomi nelle faccende di ogni giorno. Si pensi agli anziani o ai disabili: se per molti aprire una bustina di zucchero può essere davvero semplice, per queste categorie può rivelarsi una piccola sfida. Ecco perché diventa essenziale imparare a dare la giusta attenzione ad ogni fase della produzione, dall’ideazione al confezionamento di un determinato prodotto. Per i responsabili della filiera produttiva, ma anche per i designer ed i curiosi che vogliono scoprire qualcosa di nuovo sul mondo del confezionamento, arriva un appuntamento immancabile. Si tratta di Ipack Ima, fiera mondiale del packaging, in cui gli esperti di tutto il mondo intervengono per mostrare le loro proposte.

A Milano torna Ipack Ima, la fiera mondiale del packaging

 

Ipack Ima: alcune delle idee già realizzate

Tra le idee premiate ad Ipack Ima, spicca quella adottata dall’azienda Balpamark, che ha scelto di confezionare il proprio miele in confezioni Snap&Squeeze. Si tratta di bustine in cartoncino dalle dimensioni ridotte, pensate per essere aperte facendo leva con pollice ed indice, per versare una dose di miele nella bevanda che si vuole dolcificare. L’idea di una confezione così pratica è di un’azienda bolognese, che ha fatto della semplicità di utilizzo il suo motto.

Certamente elegante da vedere è la confezione adottata dal norvegese Grilstad per la conservazione del salame affettato. Con la sua chiusura a vite, è l’ideale per chi non vuol perdere la freschezza di un prodotto tanto goloso.

Dalla patria del fast-food arriva ad Ipack Ima la sac à poche monouso da utilizzare ogni volta in cui si desideri offrire ai propri ospiti un gelato dalla forma graziosa: la statunitense Ipack-Ima Schwan’s Soft Serve ha conquistato il grande pubblico con la sua idea d’effetto.

Per ciò che riguarda le bevande, Germania e Spagna hanno dato il meglio di sé. Si passa dalla scatola anti urto per gli ecommerce che trattano la vendita di vini pregiati, idea della tedesca Klingele Papierwerke, alla selezione di vini in formato ridotto, contenuta in una scatola che ricorda quella dei sigari, pensata dallo spagnolo Miguel Torres.

Per chi teme costantemente per la sicurezza dei più piccoli ed ha sempre pensato che le confezioni dei medicinali dovessero essere più sicure, l’idea dell’olandese Ecobliss, denominata Locked4Kids sarà sicuramente la più valida tra quelle presentate ad Ipack Ima: una scatola in cartone in grado di bloccare i blister di pillole, così da impedire ai bambini di tirarle fuori. Per gli adulti, sarà sufficiente premere i bordi della scatola per liberare il blister e prendere le medicine.

Ipack Ima: un settore che non conosce crisi

A Milano torna Ipack Ima, la fiera mondiale del packagingAd operare nel campo della realizzazione dei differenti packaging non sono solo designer, ma anche e soprattutto ingegneri e tecnologi dell’alimentazione. Queste figure, infatti, sono in grado di scegliere i materiali migliori per il confezionamento dei cibi, così da ideare confezioni che non deludano le aspettative.

Nel mondo, il giro di investimenti che ruota attorno agli specialisti del confezionamento dei prodotti alimentari tocca gli 800 miliardi di euro. Molti dei lavoratori del settore provengono dalle università italiane, tra le poche in grado di produrre vere eccellenze. Nelle sedi di Milano, Torino, Napoli e Salerno si contano tra i 600 e i 700 laureati annui: tra questi, circa l’80% trova lavoro in meno di un anno e molti altri vengono assunti dalle aziende locali prima della laurea.

Ipack Ima: dove si svolgerà l’evento

Ipack Ima sarà inaugurata il 19 maggio a Milano, presso FieraMilano. E’ possibile raggiungere l’evento dalle maggiori stazioni o dagli aeroporti limitrofi alla città, ma sarà anche disponibile un servizio navetta in grado di collegare la sede in cui si sta svolgendo Expo 2015 e la sede in cui si terrà Ipack Ima, così da apprezzare l’innovazione in campo alimentare in ogni sua sfumatura.

Come Garbini Consulting ci auguriamo sempre che queste situazioni di forte attenzione mediatica sul tema del packaging, coincidano con la presentazione di innovazioni funzionali in grado di garantire il minor impatto ambientale possibile a prezzi minori o uguali agli attuali. Il vero cambiamento avviene infatti quando le idee in grado di salvaguardare il pianeta diventano più convenienti delle soluzioni alternative.