Project Description

Chi siamo
La Società Meteorologica Italiana Onlus (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale)  è un’associazione scientifica senza fini di lucro. Accoglie circa 1500 tra professionisti, studiosi, amatori e utilizzatori della meteorologia. E’ la maggiore associazione italiana nel settore. Opera su tutto il territorio nazionale e conserva stretto legame con la Società Meteorologica Subalpina che ne è socio fondatore nel territorio alpino occidentale, Francia e Svizzera incluse. SMI  promuove ed incoraggia lo sviluppo e la conoscenza delle scienze dell’atmosfera in Italia. Appartiene a UniMet (Unione Meteorologia Italiana) ed all’European Meteorological Society.
La storia

Le radici della Società Meteorologica Italiana affondano in un passato di grande valore scientifico e di impostazione lungimirante. Fu nel 1865 che il brillante meteorologo barnabita Francesco Denza concepì presso l’Osservatorio di Moncalieri (Torino) il primo nucleo associativo denominato “Corrispondenza meteorologica Alpino-Appennina” che si espresse con la pubblicazione del mai eguagliato “Bullettino Mensuale”.
Dopo circa 15 anni di febbrile attività attorno alla “Corrispondenza”, venne a coagularsi gran parte del mondo meteorologico italiano con la fondazione di oltre 200 osservatori meteorologici collocati in particolare nelle zone montane, e si costituirono intense relazioni scientifiche internazionali.
Nel 1880 sono maturi i tempi per la trasformazione del sodalizio in “Associazione Meteorologica Italiana”, il cui statuto viene redatto in Torino il 3 settembre 1880 alla presenza di un folto gruppo di delegati da tutta Italia.

Anni ed anni di intenso lavoro portarono la SMI ad assumere ruolo di guida nel panorama meteorologico italiano.
Purtroppo con la scomparsa del Padre Denza nel dicembre 1894 , la SMI iniziò un lento declino, che la vedrà estinguersi  definitivamente con la Seconda Guerra Mondiale (Roma, 1943). 

Nel 1993, su ispirazione degli scritti del Padre Denza, nacque a Torino, per opera di un gruppo di studiosi ed amatori, la Società Meteorologica Subalpina, associazione senza fini di lucro per lo sviluppo e la diffusione della conoscenza meteorologica, climatologica e glaciologica delle Alpi occidentali. Questi fini vennero perseguiti principalmente con la pubblicazione dalla rivista Nimbus, ideale continuazione dell’antico “Bullettino” di Padre Denza.
Nel corso degli anni la SMS, sia pur nella scarsità di mezzi tipica delle ONG, diventa punto di aggregazione dell’informazione meteorologica italiana, altrimenti polverizzata su una molteplicità di attori indipendenti. E’ così che gli ambiti escono dall’iniziale  territorio delle Alpi occidentali, allargandosi all’Appennino Settentrionale ed alla Lombardia.
Al fine di favorire ulteriormente quest’opera di aggregazione, nel Novembre 2000 viene rifondata la Società Meteorologica Italiana, della quale fa parte anche la SMS in qualità di socio fondatore. La rivista Nimbus diventa organo ufficiale della SMI, erede dei Bollettini e Riviste dell’antica SMI . La SMS continua la sua opera, localmente all’Italia NW in qualità di sezione locale SMI.